
Piatto tipico dell’antica cucina contadina del sud Albania. Un piatto povero, semplice da preparare, ma sano e nutriente.
Realizzato con pochi ingredienti e con prodotti della terra genuini, facili da reperire, il pispili come il byrek o il lakror, si può preparare con diversi ingredienti. Infatti le ricette sono tante, in base al paese di provenienza, ma anche dei gusti personali. Uno molto apprezzato è quello con le erbette selvatiche da campo che sostituiscono gli spiaci.
Qui vi presento la mia ricetta solo con farina di mais, quindi gluten-free, e senza formaggio. Se tolto l’uovo e sostituito lo yogurt con la panna di soya con due cucchiai di succo di limone (per il tocco di acidità), diventa anche Lactose-free e vegano. Ideale per far mangiare le verdure di foglia verde ai più piccoli ai quali sembra piaccia tanto.
Per me profuma di primavera, di semplicità, di bontà e ricordi.

300 gr di spinaci
250 gr di farina di mais (va benissimo anche precotta, per polenta instantanea)
1 – porro
2-3 cipollotti
1 – aglio fresco (se non l’avete, si può fare anche senza)
Una manciata di aneto
Una manciata di prezzemolo
Una manciata di menta piperita (anche secca), per noi albanesi si chiama nenexhik
1- bicchiere di yogurt naturale
1- uovo
1- bicchiere d’acqua
1- cucchiaino di lievito in polvere (non lievito di birra)
Sale q. b.
Olio evo q. b.





Per quanto mi riguarda è un antipasto meraviglioso, ma anche un degno sostituto di pane o focaccia.
Buon Pispili! ❤️🇦🇱
